Mar del Plata, 9 ott – L’Associazione dei Giovani Italoargentini di Mar del Plata, composta da figli e nipoti di emigrati italiani operante dal 1987 nell’Associazionismo della comunità italiana, ha rinnovato la sua dirigenza. L’Agim è uno spazio aperto a tutti dedicato allo sviluppo di progetti riguardanti alle problematiche della gioventù a Mar del Plata, “con lo scopo di promuovere e diffondere l’italianità all’estero”. “Abbiamo un rapporto molto stretto con altri giovani, per esempio con la gioventù di Necochea, ma abbiamo molti progetti in comune anche con quella di Tandil”, ha dichiarato Cesar Pegoraro, 22 anni, presidente eletto nell’ultima assemblea. “Noi crediamo di essere il futuro dentro dell’associazionismo” afferma Gianni Quirico, di 21 anni, e chiediamo ai rappresentanti politici ed istituzionali maggior trasparenza nelle diverse azioni, perché stiamo vivendo un tempo dove solo gli amici e le figure ripetitive partecipano in riunioni di giovani, conferenze per giovani, congressi nazionali ed internazionali per giovani, ecc”. “Sollecitiamo le autorità – aggiunge Mercedes Berruetta, di 22 anni – affinché creino una rete che metta in contatto tra loro i giovani di tutto il mondo allo scopo di riallacciare i legami tra le giovani generazioni, ovunque risiedano. Chiediamo inoltre una partecipazione attiva nelle Conferenze dedicate ai giovani nel mondo”. “Purtroppo – ci spiega il giovane Gonzalo Bresco – vediamo tutti i giorni nelle agenzie come una o due persone si attribuiscono la rappresentatività delle maggioranze giovanili, pecato che alcuni creano che le scelte fondate sull’amicizia e non sulla capacità, il protagonismo, la vera rappresentatività, la democrazia non escono fuori, siamo noi quelli che dobbiamo cambiare queste ripetitive azioni”.