Alexandria – Le complicanze del diabete possono essere estremamente invalidanti e compromettere la funzionalità di organi essenziali. Tra queste, la retinopatia diabetica rappresenta la più importante causa di cecità nella popolazione in età lavorativa. Attualmente, i farmaci in uso per il trattamento di tale patologia non risultano essere sempre adeguati ed il paziente diabetico può sviluppare resistenza a tali trattamenti, che risultano pertanto perdere di efficacia. Il prof. Marco Presta, ordinario di Patologia generale del Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale dell’Università degli Studi di Brescia ha recentemente concluso una ricerca i cui esiti sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale “Diabetes”: gli studi, condotti su modelli sperimentali con cellule umane e su animali da laboratorio, identificano una nuova molecola in grado di inibire contemporaneamente l’azione dei diversi fattori che localmente inducono la proliferazione vascolare alla base della patologia retinica, dimostrando come tale molecola risulti essere potenzialmente più efficace dei farmaci attualmente in uso.(9colonne)