• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

MILANO, FOLLE STRAGE
IN TRIBUNALE: 3 MORTI

it@withub.it by it@withub.it
9 Aprile 2015
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

E’ entrato nel Tribunale di Milano, pare, da un ingresso secondario, riservato al personale e privo di metal detector, mostrando un tesserino falso. Una volta nell’aula dove doveva tenersi l’udienza del processo che lo vedeva coinvolto per bancarotta dell’Immobiliare Magenta, e dopo un alterco con il suo ex avvocato, presente in veste di testimone, ha estratto una pistola e colpito a morte l’avvocato stesso, un giovane auditore e ferito altre due persone, tra cui il suo stesso nipote. Quindi è sceso di due piani, per andare a cercare l’ufficio del giudice fallimentare Fernando Ciampi, e lo ha freddato con altri due colpi. Ma la giornata di ordinaria follia di Claudio Giardiello, imprenditore, 57 anni, ha rischiato di non finire lì: pur braccato dalle forze dell’ordine, l’uomo è riuscito a uscire dall’edificio e a scappare in sella al proprio scooter verso Vimercate, dove è stato bloccato prima di poter uccidere ancora; nel mirino, stavolta, c’era il suo ex socio di affari. Nel giorno in cui il ministro dell’Interno Angelino Alfano era in città per un vertice sulla sicurezza di Expo, Milano si è mostrata fragile e insicura proprio in uno dei luoghi che dovrebbero essere il simbolo di rispetto della legge e sicurezza.

 

TANTE DOMANDE. Come è possibile entrare armati in un Tribunale importante come quello di Milano? Come si può uccidere sparando 11 colpi, poi camminare indisturbato per diversi piani, uccidere ancora e poi riuscire anche a fuggire dall’edificio? Sono le domande che ora si rincorrono a tutti i livelli, da quelli più bassi dell’opinione pubblica, passando per i media per arrivare ai più alti gradi delle istituzioni.

 


MATTARELLA: “SARA’ FATTA PIENA LUCE”.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, abituatici al low profile, convoca il plenum del Csm e tuona: “Questo dolore è tanto più lacerante perché gli assassinii si sono consumati in un luogo deputato al rispetto della legge e della giustizia. Sarà fatta luce piena sulla dinamica accertando eventuali falle e responsabilità. Dopodiché spetterà alla giustizia provvedere perché simili fatti non debbono ripetersi e nei luoghi pubblici deve esserci grande sicurezza”. E ancora: “Viviamo un periodo molto delicato, alla minacce della mafia si aggiunge il terrorismo internazionale, la crisi economica ha fatto aggiungere altre tensioni sociali. I magistrati sono come sempre in prima linea e bisogno respingere con chiarezza ogni forma di dispregio nei loro confronti: lo stato risponde con fermezza sempre nel pieno rispetto dei diritti umani”. In partenza per un vertice a Malta, Matteo Renzi spiega che “il governo ha dato mandato perché sia fatta la massima chiarezza”. Gli risponde a distanza, sprezzante, Matteo Salvini, leader della Lega, che ne approfitta per ribadire che “l’Italia è in mano a degli incapaci”.  Alfano, già a Milano, e il Guardasigilli Orlando si affrettano a recarsi sul luogo dei delitti: “Siamo colpiti profondamente perché è avvenuto qualcosa di gravissimo e inaccettabile che purtroppo in Italia ha dei precedenti ma che non doveva succedere, faremo di tutto perché non succeda più” spiega Alfano, mentre Orlando difende il sistema di sicurezza: “le indagini dovranno chiarire non pochi elementi, ma il sistema nel suo insieme ha visto il compiersi di errori gravi”.

 


BRUTI LIBERATI: “SISTEMA DI SICUREZZA HA FUNZIONATO”.
Anche il procuratore generale di Milano, Edmondo Bruti Liberati, visibilmente scosso, assicura che “il sistema di sicurezza ha funzionato alla perfezione, in 20-30 minuti il responsabile è stato individuato e fermato”. Gli interrogativi sulla sicurezza e la sensazione che qualcosa non abbia funzionato, però, rimane. Anche se per Tommaso Bonanno, procuratore di Brescia, che si occuperà delle indagini, “la cosa preoccupante è che Giardiello possa avere organizzato questo triplice omicidio già prima dell’ingresso. Il fatto che avesse con sé due caricatori, che abbia sparato con grande freddezza e che non si sia accontentato e sia tornato verso lo studio del magistrato lascia intendere che abbia agito con fredda premeditazione”. Una fredda, tragica vendetta verso quella giustizia che, avrebbe detto l’assassino prima di essere arrestato e subito ricoverato per un malore, “mi ha rovinato la vita”. (Sis – 9 apr)

Related Posts

  • Etiopia, Spadafora
    console onorario
    a Milano

    (19 gen) L’avvocato Nicola Spadafora è stato nominato console onorario della Repubblica Federale Democratica di…

  • Brevetti europei,
    la regina d'Italia
    è Milano

    (4 set) Spetta a Milano il primato dei brevetti europei depositati dal nostro Paese: è…

  • Politecnico di Milano
    e Saipem insieme per
    l’internazionalizzazione

    (2 set) Saipem e il Politecnico di Milano insieme nel segno dell’internazionalizzazione: il rettore del…

Previous Post

SOUTH EXPORT PLAN, ITALIAN WINES TO CONQUER SCANDINAVIAN COUNTRIES

Next Post

موسيقى، إيريكا مو تبدأ الجولة الأوروبية

Next Post

L’AMERICA SCOPRE IL MINESTRONE DI LUNGA VITA “MADE IN SARDEGNA”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.