Roma, 17 apr – “C’è una evidente saldatura tra la criminalità organizzata che gestisce l’orribile traffico di esseri umani nel Mediterraneo e i gruppi terroristici che scorrazzano in Libia. L’equiparazione terroristi-trafficanti si impone nei fatti e richiede alla comunità internazionale una reazione immediata. L’Europa in particolare non può assistere inerme. In attesa dei colloqui condotti da Bernardino Leon con le parti libiche, è necessario intanto approntare un piano completo in Libia contro i trafficanti. La coalizione anti Daesh deve comprendere tra i suoi obiettivi una decisiva azione di contrasto ai mercanti di morte”. Lo dice in una nota Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Affari esteri del Senato.