• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio BigItaly focus

Agricoltura, un mare
di opportunità lungo
le vie della seta

it@withub.it by it@withub.it
21 Aprile 2015
in Archivio BigItaly focus
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(21 apr) Esportare know-how italiano in Cina per favorire lo sviluppo dell’agricoltura, creando opportunità di business per le imprese italiane del settore e assicurando al mondo agricolo cinese competenze, esperienza e tecnologie per crescere. Questi i principali obiettivi di un accordo firmato oggi da Unimpresa e da Hainan Province Economic Development Promotion Association, associazione imprenditoriale della provincia di Hainan, un arcipelago situato a Sud-Est della Cina. L’intesa è stata firmata a Napoli, durante il seminario “Hainan, un mare di opportunità – Seguendo le vie della seta”, dal presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, e dal presidente dell’organizzazione cinese, Zhong Wen. L’accordo segue quelli già siglati negli scorsi mesi con l’amministrazione della Zona franca di Hainan e l’Associazione dei produttori agricoli di Hainan (Gapea). Nel corso del seminario è stato illustrato anche il tour dedicato alle aziende cinesi: fino a mercoledì 29 aprile i rappresentanti delle più importanti realtà commerciali e del turismo di Hainan faranno tappa in sette regioni italiane (Piemonte, Campania, Abruzzo, Marche, Toscana, Emilia Romagna e Lazio) per visitare decine di fabbriche e aziende dal Nord al Sud del nostro Paese. Obiettivo è creare rapporti stabili con i produttori italiani e acquistare “sul posto” prodotti made in Italy, mentre si avvicina il decollo del turismo e del commercio nelle isole sudorientali cinesi. “Nasce così – spiega Unimpresa – un ponte per investimenti diretti nell’economia reale italiana, con imponenti flussi di denaro che dalla Cina fanno dunque rotta sulle nostre aziende: abbigliamento (vestiti e scarpe), accessori, arredamento, tessile, pellami, gioielli, cibo, vini e bevande i settori su cui si concentrerà principalmente l’interesse della delegazione straniera. Solo nella fase iniziale sono stimabili investimenti per oltre 10 milioni di euro, destinati a crescere e a incrementare il fatturato dell’export del nostro Paese”. (Red)

Related Posts

  • Le scarpe Morelli
    alla conquista
    della Catalogna

    (16 apr) Da Monte Urano, cuore del noto distretto calzaturiero marchigiano, ai “piedi” della Sagrada…

  • L’Italia
    e le sfide globali
    della migrazione oggi

    (30 ott) Sono 4.482.115 i cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’Aire al 1° gennaio del…

  • Imprese, si aprono
    le porte della Cina
    con Alibaba

    (12 giu) Si aprono nuove porte per le nostre aziende in Cina: il governo italiano…

Previous Post

STRAGE MIGRANTI, G. MAURO (GAL): POLEMICHEFUORI LUOGO, ONU INTERVENGA

Next Post

All’imprenditore
Giuseppe Garofalo
l’onorificenza di Cavaliere

Next Post

MATTARELLA IN SLOVENIA E CROAZIA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.