(22 apr) L’Istituto italiano di cultura di Marsiglia celebra la Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’autore, che ricorre domani, inaugurando oggi una mostra unica nel suo genere, per la vastità e la preziosità della collezione presentata, pensata e realizzata da Roberta Alberotanza, direttrice dell’Iic. Mille e più libri per celebrare la tradizione culinaria non solo italiana, ma di altri 56 paesi nel mondo sono il cuore di questo progetto che è stato realizzato in linea con il tema dell’Expo di Milano 2015: “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”. “Mille e più libri sulla storia del cibo nostro e del mondo”, che sarà ospitata nei locali dell’Istituto fino al 30 giugno, è patrocinata dall’Unesco. “L’insieme – si legge nella nota di presentazione dell’Iic – consta di più di mille volumi raggruppati in 6 sezioni : la cucina regionale italiana, la cucina internazionale, la storia della cucina, i libri antichi, il vino ed, infine, la cucina tematica. Questo ultimo gruppo, che consta di ben 335 volumi, mette la gastronomia a confronto con la pittura, la scienza, la letteratura e, naturalmente, il benessere”. Un centinaio di libri forma la sezione della storia: per il visitatore sarà come un viaggio attraverso i secoli che lo porterà ad intraprendere un affascinante percorso dall’epoca romana al Medio Evo, dai banchetti del Rinascimento fino all’alimentazione contemporanea e l’occasione per apprendere, in maniera dettagliata, le abitudini culinarie delle diverse popolazioni. Saranno esposti alcuni volumi rari e preziosi, come l’edizione del 1911 de “La scienza nella cucina e l’arte del mangiare bene” di Pellegrino Artusi e “La fisiologia del gusto” di Brillat-Savarin, una vera riflessione filosofica sulla cucina francese. (Red)