(23 apr) Trieste e Teheran sempre più vicine. Ad unirle le due realtà progetti di ricerca e cooperazione in ambito accademico. E’, infatti, rientrato da poco dall’Iran il rettore dell’ateneo friulano: il professore Maurizio Fermeglia. Il rettore ha stipulato un nuovo accordo di collaborazione con la Sharif University of Technology, un’università politecnica tra le più importanti di tutta l’area mediorientale. Fermeglia ha espresso “grande soddisfazione per la stipula di questo nuovo accordo di collaborazione con un paese che, peraltro, sta avendo una forte fase di apertura verso l’esterno, testimoniata anche da alcuni brillanti giovani ricercatori iraniani presenti attualmente nel nostro ateneo. Né vanno sottovalutate – continua il rettore – le grandi potenzialità economiche del paese asiatico, ed il loro forte interesse di sviluppo specie nei settori scientifici e tecnologici”. Insieme a Fermeglia hanno fatta tappa a Teheran il collaboratore del rettore per la ricerca scientifica e tecnologica, il professore Michele Pipan, e il professor Angelo Bassi del dipartimento di fisica dell’ateneo di Triste. (red)