Roma, 24 mar – “Giovanni Lo Porto è stato un grande uomo, ma lo Stato italiano non può più permettere di mandare cooperanti in territori a rischio, a rischio sia per la vita delle persone che per lo Stato che poi rischia di dover correre a salvarli. Se noi continuiamo a permettere ai nostri cooperanti di partire, saranno troppi i nostri cooperanti a rimetterci la vita e non basteranno più i minuti di silenzio”. Lo ha detto Barbara Saltamartini, della Lega, nelle repliche alle informativa urgente del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni sulle recenti notizie relative all’uccisione dell’operatore umanitario Giovanni Lo Porto, avvenuta ai confini tra Pakistan e Afghanistan.
(Sis)