(29 apr) “La collaborazione con la Cina attraverso il campo della formazione è strategica per lo sviluppo non solo dell’Università, ma di tutto il territorio”. Parole del rettore dell’Università di Macerata Luigi Lacchè. L’ateneo marchigiano spinge, infatti, il piede sull’internazionalizzazione e, in particolare, si fanno sempre più forti i legami con la Cina. A confermare il fatto che l’Università ha segnato nuovi importanti sviluppi sul fronte della collaborazione con l’ex Celeste Impero – è un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a Macerata. Una delegazione dell’Università Normale di Pechino (composta, tra gli altri, da Xiao Kai, direttore dell’Ufficio Istituti Confucio, e Zhu Ruiping, preside della Facoltà di Lingua e cultura cinese) ha incontrato il rettore, i direttori dell’Istituto Confucio di Macerata Giorgio Trentin e Yan Chunyou, la direttrice del China Center Francesca Spigarelli e il direttore generale Mauro Giustozzi. Allo studio tra i due atenei c’è un corso di laurea magistrale a doppio titolo in didattica del cinese, ad alto contenuto professionalizzante. La sede del corso potrebbe essere lo storico edificio maceratese di Villa Lauri che potrebbe ospitare stabilmente un college della Normal University. (red)