Roma, 18 ott – L’Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati (Anfe) si prepara a festeggiare i 60 anni di attività. Nata per iniziativa della signora Maria Federici nel 1947, l’ Associazione si è dedicata negli anni a prestare aiuto e solidarie sostegno agli italiani costretti a partire per cercare un futuro migliore all’estero. Le celebrazioni, previste il 24 ottobre nella sede della Provincia a Roma, sono un traguardo importante per un organizzazione che, nel tempo, ha conseguito traguardi significativi, tra cui il riconoscimento da parte del Capo dello Stato, il 12 febbraio 1968, di Ente Morale, sottolineano dall’Associazione con Gianluca Verde. L’Anfe è presente oggi all’estero nei cinque continenti e in Italia in undici regioni con delegati regionali e Presidenti provinciali. Una rete capillare dunque, che ha fatto della solidarietà verso gli emigrati e le loro famiglie il punto cardine della sua azione. Due le parole d’ordine, aiuto alle famiglie e integrazione agli emigrati. Un presidente d’eccezione, il senatore Learco Saporito che da anni segue le attività e sostiene l’organizzazione.
“Tanto è cambiato nel corso del tempo – dice – ma il dramma psicologico di chi abbandona il proprio paese e la propria casa in cerca di un lavoro è sempre uguale nel tempo e dunque la stagione dei doveri dell’Italia verso i suoi emigranti non può considerarsi conclusa”. Negli anni l’Anfe si è adattata ai nuovi scenari. Lo ha fatto modificando il proprio Statuto, costituendo il Segretariato per le immigrazioni – che fornisce cure e premure agli immigrati in Italia – e riservando maggiore attenzione ai problemi della scolarizzazione dei figli degli italiani all’estero, seguendo l’evoluzione dei processi formativi anche ai fini di un possibile rimpatrio. Alla celebrazione del 60° anniversario dell’Associaozne è stato concesso, dal Presidente ella Repubblica, l’Alto Patronato del Capo dello Stato e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La Presidente del Comitato d’Onore sarà Maria Pia Garavaglia, vice sindaco di Roma. Tante le adesioni di politici, tra cui i Presidenti di Camera e Senato, Fausto Bertinotti e Franco Marini, ed autorità diplomatiche dell’Italia nel mondo rappresentano un ulteriore segno di stima verso un’Associazione che, in questi 60 anni, non ha mai fatto mancare la sua voce e la sua azione in favore degli italiani nel mondo. E, sempre il 24 ottobre una delegazione dell’Anfe sarà all’udienza generale del Santo Padre in Vaticano. Concluderà la giornata di anniversario un convegno, dal titolo “Emigrazione ed immigrazione oggi”, sui nuovi scenari, anche politici, che riguardano gli italiani all’estero e le tendenze immigratorie che caratterizzano l’Italia negli ultimi anni.
“Tanto è cambiato nel corso del tempo – dice – ma il dramma psicologico di chi abbandona il proprio paese e la propria casa in cerca di un lavoro è sempre uguale nel tempo e dunque la stagione dei doveri dell’Italia verso i suoi emigranti non può considerarsi conclusa”. Negli anni l’Anfe si è adattata ai nuovi scenari. Lo ha fatto modificando il proprio Statuto, costituendo il Segretariato per le immigrazioni – che fornisce cure e premure agli immigrati in Italia – e riservando maggiore attenzione ai problemi della scolarizzazione dei figli degli italiani all’estero, seguendo l’evoluzione dei processi formativi anche ai fini di un possibile rimpatrio. Alla celebrazione del 60° anniversario dell’Associaozne è stato concesso, dal Presidente ella Repubblica, l’Alto Patronato del Capo dello Stato e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La Presidente del Comitato d’Onore sarà Maria Pia Garavaglia, vice sindaco di Roma. Tante le adesioni di politici, tra cui i Presidenti di Camera e Senato, Fausto Bertinotti e Franco Marini, ed autorità diplomatiche dell’Italia nel mondo rappresentano un ulteriore segno di stima verso un’Associazione che, in questi 60 anni, non ha mai fatto mancare la sua voce e la sua azione in favore degli italiani nel mondo. E, sempre il 24 ottobre una delegazione dell’Anfe sarà all’udienza generale del Santo Padre in Vaticano. Concluderà la giornata di anniversario un convegno, dal titolo “Emigrazione ed immigrazione oggi”, sui nuovi scenari, anche politici, che riguardano gli italiani all’estero e le tendenze immigratorie che caratterizzano l’Italia negli ultimi anni.