(7 mag) Chi dice Terrasonora dice un gruppo di folk contemporaneo: la loro musica si ispira a quella tradizionale della Campania ma i contenuti sono rielaborati in una chiave di lettura più moderna e attuale. Accostando il tamburello al basso elettrico o la ciaramella alle tastiere, i Terrasonora raccontano storie legate al loro vissuto, alle loro origini, al loro contesto sociale, usando un linguaggio “popolare” (il dialetto) dall’inequivocabile e immediato potere comunicativo. Ad attenderli nei prossimi giorni sarà la Turchia: sabato 9 maggio – nell’ ambito della “Giornata Europea” – il gruppo terrà, infatti, un concerto alla Stazione di Haydarpaşa di Istanbul. L’appuntamento è stato organizzato dalla Delegazione dell’Unione Europea in Turchia in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul e Eunic. Dal punto di vista musicale nelle produzioni del gruppo campano c’è un costante riferimento ai ritmi (della tammurriata, della tarantella) e agli strumenti (tammorra, tamburello, ciaramella, flauti) di origine popolare, commisti a ritmi e strumenti (cajon, darabouka, nay) che provengono invece da altre culture o che rimandano ad altri stili (basso elettrico, tastiere). Questa fusione è la caratteristica del gruppo. Il loro percorso dunque è stato quello di inserirsi – senza uscirne – nel solco della tradizione mutuandone il linguaggio, rinnovandolo e ampliandone il potenziale espressivo. (red)