Udine, 8 mag – “Le Regioni possono fare la loro parte nel sistema della cooperazione internazionale, fungendo, più che da erogatori di risorse, da coordinatori e legittimatori di buone prassi”. Lo ha dichiarato la presidente della Regione, Debora Serracchiani, intervenendo al Forum “Le nuove sfide della cooperazione decentrata”, tenutosi oggi all’auditorium della Regione a Udine. Secondo la presidente, infatti, “ci sono buone individualità e progetti che, se riuscissimo a coordinare e mettere a sistema, potrebbero avere maggiori effetti sulla possibilità di incidere”. “C’è un grande senso di riconoscenza da parte dell’amministrazione regionale verso chi si impegna nel settore della cooperazione internazionale in Friuli Venezia Giulia. La professionalità e capacità degli operatori di questo settore e la qualità dei progetti possono essere considerate sopra la media” ha affermato l’assessore regionale alla Cultura e Solidarietà, Gianni Torrenti, aprendo i lavori del Forum. “La scarsità di risorse ci obbliga a una definizione migliore degli obiettivi che la cooperazione vuole darsi – ha aggiunto Torrenti -. In questo senso la condivisione delle priorità è fondamentale per ottenere una maggiore efficacia degli interventi, garantendo nel contempo la massima continuità possibile ai progetti”.