Bruxelles – Gli agricoltori italiani hanno presentato all’Europa il loro contributo alla “Carta di Milano”, il manifesto programmatico che simboleggerà l’eredità “morale” di Expo 2015. Al Press Club di Bruxelles, in una sala gremita di giornalisti e rappresentanti delle istituzioni comunitarie e italiane, ieri il presidente nazionale della Cia Dino Scanavino ha, infatti, raccontato la genesi de “Il territorio come destino”: il documento di sintesi del ciclo d’iniziative che l’organizzazione ha portato avanti in tutta Italia nell’ultimo anno per arrivare a definire un modello economico, sociale e produttivo sostenibile a cui riferirsi nel futuro per vincere la sfida di “nutrire il Pianeta”. “Una sfida che non riguarda solo l’Italia – ha spiegato Scanavino – ma coinvolge tutti, in primis l’Europa, che deve impegnarsi oggi più che mai a difendere, favorire e sostenere il valore multifunzionale dell’agricoltura”. (9colonne)