Londra, 26 ott – L’Ambasciata d’Italia a Londra, attraverso una nota pubblicata sul sito della rete consolare, invita tutti gli operatori italiani di camion, autobus e pullman che lavorano nella capitale inglese a mettersi quanto prima in regola per evitare di pagare il pedaggio giornaliero per l’ingresso nella zona a bassa emissione di Londra e circondario che entrerà in vigore il prossimo 4 febbraio. La “Low Emission Zone” si prefigge come obiettivo il miglioramento della qualità atmosferica a Londra, agendo da deterrente alla circolazione dei veicoli più inquinanti all’interno della LEZ. I veicoli interessati sono gli autocarri, gli autobus, i pullman, i grandi furgoni, i minibus con motore a diesel di vecchia produzione, nonché altri veicoli speciali appartenenti alla categoria degli autocarri e dei furgoni come i camper e i furgoni per il trasporto cavalli. Per poter circolare all’interno della LEZ senza dover pagare il pedaggio giornaliero, tutti gli operatori di autocarri, autobus, pullman, grandi furgoni, minibus e altri veicoli speciali, non immatricolati in Gran Bretagna, ma conformi agli standard di emissione, dovranno registrare il proprio veicolo presso il Transport for London (TfL). Gli operatori dei veicoli non conformi agli standard di emissione LEZ, che desiderano circolare all’interno della London Low Emission Zone a partire dal 4 febbraio, dovranno modificare o adeguare il proprio veicolo, pena il pagamento di un pedaggio giornaliero. Si ricorda, inoltre, che saranno tenuti ad adeguarsi agli standard di emissione definiti dalla Low Emission Zone sia gli operatori di veicoli immatricolati in Gran Bretagna che di veicoli con targa esterna alla Gran Bretagna.
(Cle/Cat)