Amburgo, 29 ott – Si è concluso ad Amburgo il congresso della SPD che ha riconfermato, a grandissima maggioranza, presidente del Partito Socialdemocratico Kurt Beck. “Un congresso nel quale la SPD ha affermato sia i principi politici e programmatici fondamentali su cui imperniare ed orientare le grandi questioni sociali del 21esimo secolo, sia il ruolo e l’ importanza dello stato sociale in una economia sociale di mercato e in una società nella quale le questioni della giustizia sociale e della solidarietà devono ritornare ad essere prioritarie”. In una nota i Democratici di sinistra – Germania esprimono la loro soddisfazione e si felicitano con Kurt Beck e con la SPD “per l’ intenso lavoro svolto da questa assise, ed esaltano le analogie tra il Partito socialdemocratico tedesco e il neonato Partito democratico. “La SPD di Kurt Beck – proseguono i Ds Germania – ha affrontato in questi giorni, apertamente e francamente, i temi del futuro. Scegliere il futuro ha significato per i socialdemocratici analizzare e tematizzare questioni fondamentali delle democrazie mature, ovverosia come creare una nuova democrazia sociale in un contesto globalizzato, come sviluppare politiche di riduzione del lavoro precario e di tutela di quello flessibile, come migliorare le politiche di eguaglianza e pari opportunità nella scuola e nella formazione, come affrontare in termini nuovi le questioni dell’ambiente, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile”. “Come – prosegue la nota dei Ds Germania – ridisegnare un welfare attivo e un sistema sociale di protezione capace, in caso di disoccupazione, di assicurare sia redditi minimi garantiti che promuovere l’ inserimento nel mondo del lavoro di giovani e disoccupati di lungo periodo. Come incentivare le politiche familiari e quelle solidali. Un congresso che ha rimesso al centro del discorso politico la persona e i valori della libertà, della giustizia sociale e della solidarietà. Un chiaro segnale di distanziamento dalle recenti proposte politiche del partner conservatore della ‘Grosse Koalition’, la CDU, che ultimamente aveva avanzato soluzioni politiche e di governo di carattere neoliberale”. “Temi e questioni importanti – sottolinea la nota – che sono stati affrontati da parte del presidente del Partito democratico, Romano Prodi, e del neoeletto segretario Walter Veltroni, con analoghe analisi ed attenzioni – anche se in un contesto diverso – nella assemblea costituente del Ps, tenutasi sabato scorso a Milano”. “Analogie e sensibilità politiche – conclude la nota – che ci confermano le affinità di questi due partiti, a vocazione maggioritaria e di governo, i quali sanno individuare priorità, indicare orientamenti e attuare politiche riformiste e progressiste necessarie in un’Europa sociale e solidale”.
(Caf)