• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

MIGRANTI: DIPLOMAZIA DIETRO LE QUINTE

it@withub.it by it@withub.it
15 Giugno 2015
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Domani a Roma si riuniscono i funzionari dei Ministeri degli Esteri del gruppo dei D-10, che sono le 10 democrazie più ricche della terra. Con Stati Uniti, Giappone, Australia, Canada e Corea del Sud ne fanno parte anche cinque paesi europei tra cui l’Italia. La riunione non è stata pubblicizzata ma è della massima importanza, perché i 10 dovranno decidere come risolvere la crisi politica libica.

Solo se cessa la guerra civile in Libia è possibile affrontare le altre due emergenze: quella della penetrazione dell’Isis nel Nord Africa e quella dell’immigrazione irregolare verso l’Italia e la Grecia.  La riunione di domani dovrebbe dare nuovi e decisivi strumenti al mediatore dell’Onu che in Marocco sta negoziando l’accordo tra il governo di Tobruk e i suoi nemici di Tripoli. 

Ma ci sono altre iniziative diplomatiche di cui dare conto, e che sfatano i luoghi comuni sulla presunta generale inerzia di fronte all’emergenza profughi, che è poi un’emergenza ben nota visto che i numeri degli sbarchi sono più o meno quelli dell’anno scorso. La differenza è che Francia, Austria, Svizzera e Germania ora respingono i migranti provenienti dall’Italia che prima accoglievano, e che in alcuni casi continuano ad accogliere quando non vengono da sud.

Per iniziativa italiana, in aprile è stato costituito a Tunisi un gruppo di lavoro in cui per la prima volta si è parlato di un impegno tunisino ad intervenire in mare per soccorrere le imbarcazioni partite dalle coste libiche, conducendo i migranti nei porti tunisini.  Il servizio immigrazione della Polizia di Stato – molto attivo nei rapporti con i paesi terzi – ha presentato alla Commissione europea un progetto di intervento in Niger per assistere i migranti prima che raggiungano le coste della Libia. Sta negoziando con la Costa d’Avorio un accordo di riammissione dei suoi cittadini, e con la Turchia una collaborazione che dovrebbero presto dare i primi risultati concreti. E’ un lavoro paziente, silenzioso e utile, anche se non fa notizia. (15 giu)

 

Related Posts

  • MIGRANTI, BASILICATA DEFINISCE LE MISURE INTEGRAZIONE

    Potenza, 20 gen - Si è svolto ieri l’incontro programmato per affrontare le questioni connesse…

  • LA DIPLOMAZIA VISTA DAL DANUBIO

    Budapest – Il 19 marzo alle 18 presso la sala “Federico Fellini” dell’Istituto italiano di…

  • FARNESINA, MANTICA: RAFFORZARE DIPLOMAZIA PARLAMENTARE

    Roma, 21 mag - Dopo il primo incontro ristretto del 24 marzo scorso, il sottosegretario…

Previous Post

GENTILONI AL VERTICE INCE IN ROMANIA

Next Post

IMMIGRAZIONE: ACCORDO ITALIA-MACEDONIA PER RIAMMISSIONE IRREGOLARI

Next Post

SOMALIA, L’ITALIA DONA AUTOCISTERNA ALLA REGIONE DI BAIDOA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.