“Sabato prossimo ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato, promossa dalle Nazioni Unite. Preghiamo per tanti fratelli e sorelle che cercano rifugio lontano dalla loro terra, che cercano una casa dove poter vivere senza timore, perché siano sempre rispettati nella loro dignità. Incoraggio l’opera di quanti portano loro un aiuto e auspico che la comunità internazionale agisca in maniera concorde ed efficace per prevenire le cause delle migrazioni forzate. E vi invito tutti a chiedere perdono per le persone e le istituzioni che chiudono la porta a questa gente che cerca una famiglia, che cerca di essere custodita”: nel giorno in cui arriva la notizia che l’Ungheria costruirà un muro alto 4 metri e lungo 175 chilometri lungo il confine con la Serbia (con lo scopo di bloccare il flusso dei migranti lungo la cosiddetta “rotta dei Balcani” verso l’Europa occidentale) le parole di Papa Francesco, pronunciate al termine dell’udienza generale, sono più taglienti che mai.
LA LEGA Ma a sentirsi chiamata in causa è soprattutto la Lega Nord di Matteo Salvini, che dà vita a una polemica tutta interna contro il Pontefice. “Papa Francesco dice ‘chiediamo perdono per le persone e le istituzioni che chiudono la porta ai rifugiati’. Per curiosità, lo Stato del Vaticano quanti immigrati ospita???” è la replica polemica su Facebook del segretario federale. All’attacco anche Roberto Calderoli, che “invita” Papa Francesco a Pontida “per ascoltare la voce del popolo”, aggiungendo che il Pontefice “dovrebbe chiedere perdono per Renzi e Alfano in primis, per tutti i buonisti interessati, per questa Europa che se ne frega e per coloro che si ergono a paladini dell’antirazzismo, ma che fanno sì che si crei una disparità enorme di trattamento tra i cittadini italiani in difficoltà e gli immigrati clandestini, ai quali vengono regalati a spese nostre soggiorni che a volte sono anche di lusso”.
LE REAZIONI “Salvini non calpesti lo straordinario lavoro di assistenza e accoglienza svolto quotidianamente da migliaia di volontari e di associazioni cattoliche che, anche a costo di notevoli sacrifici, difendono il valore della dignità umana richiamato oggi da Papa Francesco” replica Debora Serracchiani, vicesegretario del Partito democratico, mentre il capogruppo di Area Popolare alla Camera, Maurizio Lupi, invita il leader della Lega a evitare “gli insulti al Papa. Sul problema dell’immigrazione ci si può e ci si deve confrontare, si può anche polemizzare aspramente, ma un conto è l’immigrazione clandestina, un altro sono i profughi che vivono il dramma di un esodo di massa da zone di guerra e di persecuzione”. Critiche anche da Forza Italia, con il vicecapogruppo vicario di Forza Italia alla Camera Mariastella Gelmini che afferma: “Sull’immigrazione è bene prendere di petto il governo per gli errori e le omissioni che tanti danni stanno provocando. Ma le critiche al Papa sono un fuor d’opera”. “Fosse per Salvini, anche quel Papa Straniero dovrebbe tornarsene a casa” scrive invece su twitter Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà. (17 giu – Roc)