L’ invecchiamento della popolazione non solo come un “peso” per le finanze pubbliche, ma come opportunità per orientare la produzione di soluzioni innovative, dettate dalle nuove esigenze dei consumatori. È questo il messaggio lanciato durante il workshop “Silver economy and active ageing: an opportunity for growth and job creation”, promosso dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, inserito nel calendario ufficiale della presidenza turca del G20. “L’ invecchiamento della popolazione – spiega il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova – è una grande opportunità, una ricchezza e una sfida socio-culturale ed economico-occupazionale”. Il workshop ha riunito alla Farnesina alti funzionari dei Paesi del G20, imprese, sindacati e mondo scientifico e accademico, per rispondere alle necessità legate al progressivo invecchiamento della popolazione, un fenomeno oggettivo che riguarda i Paesi avanzati, ma sempre più anche quelli emergenti.
Secondo Della Vedova “i Paesi del G20 hanno l’ opportunità di lanciare alle opinioni pubbliche un messaggio politico forte” in grado di “fornire risposte adeguate che accompagnano questo fenomeno senza precedenti trasformandolo in opportunità”. Importante, in questo senso, il ruolo dell’ Italia che, spiega il sottosegretario agli Esteri, “deve sensibilizzare i governi del G20 a progettare insieme misure di governance adeguate a gestire questa evoluzione globale, attraverso un miglior coordinamento delle azioni internazionali e favorendo lo sviluppo di un nuovo mercato di beni e servizi”. Si tratta, infatti, non solo di sostenere politiche che favoriscano la creazione di nuovi posti di lavoro (per giovani e anziani), ma anche di sorreggere il settore industriale specializzato in prodotti e servizi, anche di elevato contenuto tecnologico, legati alla qualità della vita della popolazione che invecchia (robotica, telemedicina, assistenza domestica, sicurezza alimentare). “Questi servizi saranno sempre più richiesti – commenta il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti – e questo vuol dire che ci saranno più opportunità di impiego”. La sfida è quindi “elaborare politiche in grado di garantire produttività” continua De Vincenti sottolineando anche l’ importanza di “sfruttare le competenze dei lavoratori più anziani”. Se da una parte le società devono affrontare un processo di invecchiamento della popolazione sempre più veloce, dall’ altra devono far fronte a un momento di stallo della crescita globale. (Sip – 24 giu)