Trento, 31 ott – Non è stato senza frutti il viaggio studio compiuto da ventotto studenti di Trento nella British Columbia, in Canada. Nel corso di un incontro con l’assessore all’emigrazione Iva Berasi i giovani hanno infatti manifestato la loro gioia per aver partecipato al progetto ”Minoranze e Integrazione” e proposto le loro riflessioni e le loro esperienze canadesi. “Ci siamo confrontati con la comunità dei Trentini che vivono in Canada ormai da alcune generazioni, e vogliamo riportare a Trento e testimoniare l’emozione e la gioia con cui siamo stati accolti dai nostri emigrati”. Quella canadese non è stata la prima comunità di trentini all’estero visitata dagli studenti della provincia, un gruppo infatti era già stato in Australia. Una vera e propria lezione di storia dell’emigrazione trentina quella a cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e ragazzi, ieri a Trento. “Sono certa che in Canada – ha detto l’assessore, – avete percepito l’orgoglio con cui i Trentini parlano della loro terra. Ovunque i Trentini siano andati, dal Canada al Brasile, dall’Argentina al Belgio, hanno saputo distinguersi per la capacità di fare comunità, per la forza della famiglia, per la genuinità della fede religiosa, per l’onestà e per la laboriosità. Oggi possiamo contare su una rete di Trentini, su una rete di affetti e di punti di appoggio in tutto il mondo, a disposizione di quanti per turismo, per studio, per volontariato o per lavoro devono recarsi nei cinque continenti della Terra”. “Perché – ha concluso Iva Berasi – il Trentino che abbiamo oggi non ce l’ha regalato nessuno, ma è stato costruito nel corso di questi ultimi due secoli in parte grazie alle rimesse, ai soldi che le donne e gli uomini partiti in cerca di fortuna per anni hanno mandato a casa, in parte grazie al lavoro delle donne e degli uomini chi sono rimasti qui da noi”. “Molti di noi – hanno detto gli studenti – vorrebbero ripartire e trascorrere qualche tempo in Canada, magari studiando nelle scuole che abbiamo visitato…” . (SEGUE)
(Sab)