“Celebrando il Traforo, che fu uno dei primi simboli dell’unità dell’Europa, il nostro pensiero oggi non può non andare alle difficoltà attuali dell’edificio europeo e alla crisi di credibilità che lo affligge, legate a evidenti affanni di progettualità e volontà politica generati da miopi percezioni di interessi nazionali, dall’incapacità di cogliere la meta e la responsabilità comune del nostro continente. Se si è avari di investimenti strategici facendo prevalere l’interpretazione più restrittiva dell’austerity economica, alla nostra Europa mancherà il respiro. Non dobbiamo mai dimenticare che l’Europa unita è un ideale, e non soltanto uno spazio dove far competere interessi diversi, spingendoli talvolta fino al punto di creare fratture e gravi diseguaglianze sociali. L’Europa divisa sarà più debole, perché i conflitti ci fanno ripiegare su noi stessi”: lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente della Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco, ambasciatore Riccardo Sessa, in occasione delle celebrazioni per i 50 anni del Traforo.
(16 lug – Red)