Roma, 6 nov – Un piccolo gruppo di deputati della Lega ha contestato questa mattina la figura di Giuseppe Garibaldi in occasione della giornata di studio sull’Eroe dei due mondi indetta presso la Sala della Lupa di Montecitorio per il bicentenario della nascita. Al termine dell’intervento introduttivo del presidente della Camera Fausto Bertinotti, una decina di deputati leghisti ha diffuso in sala volantini con la scritta “Ma quale eroe” nei quali Garibaldi veniva descritto come “un traditore, un mercenario, un massone, un nemico della Chiesa, un negriero, un truffatore, un ladro di bestiame e un criminale di guerra”. I contastatori hanno anche esposto uno striscione con la scritta ‘Padania libera’. “Ognuno è libero di manifestare la propria opinione –la reazione di Bertinotti all’imprevista protesta in Sala -, ma sempre nel rispetto degli altri. Questa contestazione mi sembra sgradevole: ad una giornata di studio si può decidere di partecipare o meno, ma farlo con questo linguaggio è sgradevole”.
(Sis)