(29 luglio 2015) L’export del Grana Padano vola e si consolida la leadership di prodotto Dop più consumato nel mondo. Sul fronte dei consumi, nonostante la crisi, a livello nazionale si registra, nei primi sei mesi del 2015, una sostanziale tenuta delle vendite, mentre continua a crescere l’export che nel primo quadrimestre registra un +10% con ben 660.000 forme esportate. “Da gennaio a giugno – spiega Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano – registriamo un’impennata particolarmente rilevante negli Stati Uniti dove, anche grazie agli effetti della rivalutazione del dollaro, il segno positivo dell’export aumenta del 60% con 67.000 forme commercializzate oltre oceano in soli quattro mesi. Molto positivi anche i numeri che riguardano l’Unione europea, in particolare in Germania e in Spagna con aumenti dell’esportazioni del 9%. Inevitabili, invece, gli effetti negativi dell’embargo in Russia dove si registra un calo nei consumi dell’80%, quantificabile in 3,8 milioni di euro in soli 4 mesi. In crescita costante ‘il grattugiato’ le cui vendite, rapportate a un anno, crescono complessivamente del 5% interessando 1.171.400 forme”. (Red)