Roma, 7 nov – Una Conferenza mondiale dei giovani italiani nel mondo, entro il 2008, per riuscire a coinvolgere il più ampio numero possibile di ragazzi e ragazze italiani o di origine italiana, nella definizione delle politiche per le comunità italiane all’estero: è l’ambizioso progetto del quale si è discusso oggi a Roma in occasione dell’Assemblea Plenaria del Cgie (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero). I punti di discussione per la Conferenza mondiale sono stati riassunti in un documento propositvo, presentato da una delegazione di giovani italiani residenti in diversi paesi del mondo e approvato all’unanimità dal Cgie. Il testo pone l’accento su cinque questioni ritenute fondamentali dai giovani italiani residenti all’estero: informazione, identità, interculturalità, interscambio, formazione professionale e mondo del lavoro. Punti spiegati con grande chiarezza dagli stessi giovani nei loro interventi, ascoltati uno dopo l’altro dal Cgie, e scanditi dai frequenti applausi della sala, spesso conquistata dalla sincera passione e dall’attaccamento di questi giovani alle proprie origine italiane.
Ragazzi e ragazze con visi interessanti, in alcuni casi un po’ esotici, che parlano un italiano sorprendentemente corretto e fluente, segnale di un impegno ostinato nel preservare le proprie radici, impegno a volte difficile da riscontrare in Italia. (SEGUE)