Roma, 8 nov – Richieste, quelle contenute nel documento della IV Commissione Tematica, ascoltate dal Ministro Gherardo La Francesca, Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Esteri, che nel suo intervento ha sottolineato la necessità di un maggiore coordinamento di tutti i soggetti coinvolti nella promozione e nella diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo. “Disponiamo di una rete primaria di 153 rappresentanze italiane in 108 diversi Paesi, 90 Istituti culturali e 63 tra ambasciate e consolati – ha spiegato il Ministro La Francesca – e abbiamo organizzato l’anno passato circa 9.000 eventi e diversi corsi di lingua italiana che ci hanno permesso di ottenere introiti lordi per 15 milioni di euro”. Dati positivi quelli che ha elencato il Ministro La Francesca, che ha però sottolineato anche le difficoltà di accelerare la diffusione della cultura italiana all’estero a causa “dei tagli di risorse che abbiamo sofferto. Stiamo lavorando con molta determinazione. C’è uno spazio importante da riempire per poter aumentare l’efficienza della macchina e rendere la squadra più coesa” ha spiegato. La necessità di un maggiore coordinamento e di una più stretta collaborazione tra gli Uffici scolastici consolari e gli Istituti di Cultura è fortemente auspicato anche dalla IV Commissione del CGIE che ha sottolineato nel documento presentato all’Assemblea Plenaria “l’importanza della lingua italiana come patrimonio culturale mondiale. Come veicolo di comunicazione e conoscenza del nostro Paese, nonché come elemento di identità europea in un quadro di sviluppo e promozione del ‘Sistema Italia’”.
(Clr)