Roma, 17 ago – Sull’intervento in Libia del 2011, Gentiloni ammette che fu un errore “non associare all’intervento alcuna idea sulla gestione del dopo-Gheddafi”. Un cenno anche alla crisi siriana, sulla quale – sottolinea ancora il ministro degli Esteri intervistato dalla Stampa – l’Italia “due anni fa è stata la prima, grazie all’ex ministro Bonino, a scoraggiare la tentazione di ‘risolvere’ la crisi siriana solo con qualche bombardamento contro Assad. Mi pare che oggi questa posizione sia più condivisa, specialmente dopo l’accordo sul nucleare iraniano”.
(Lam)