(26 agosto 2015) Le influenze reciproche tra fumetto e altre forme artistiche offrono molteplici possibilità creative. Su questo argomento – e non solo – dirà la sua Sara Colaone: fumettista, illustratrice e autrice di cartoni animati nata a Pordenone 45 anni fa, che rappresenterà il nostro Paese a un convegno in programma a Berlino sabato 12 settembre. Al centro del dibattito fumetti, arte e creatività. Con lei Filipe Melo (Portogallo), Alexandra Gavrilă (Romania), Olivier Schrauwen (Belgio) e Maciej Sienczyk (Polonia). I cinque artisti protagonisti dell’annuale appuntamento con il “Graphic Novel Day” di Berlino lavorano con diversi generi e forme d’espressione, muovendosi tra musica, illustrazioni e letteratura. Con le loro opere precorrono nuove strade nel mondo in continuo movimento del fumetto. I loro diversi background culturali e artistici arricchiscono il potenziale creativo della Graphic Novel. L’appuntamento – in programma presso l’Institut Français, Kurfürstendamm 211, Berlin-Charlottenburg – è stato organizzato dall’Internationales Literatur Festival Berlin in collaborazione con l’ Istituto Italiano di Cultura di Berlino. A moderare l’incontro sarà Lars von Törne. L’ ultimo lavoro di Calanone – che insegna Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna – è “In Italia sono tutti maschi”, graphic novel sugli omosessuali al confino nel Ventennio Fascista (testi di Luca de Santis; Kappa edizioni 2008). Nel libro l’artista italiana, racconta attraverso le sue illustrazioni il confino coatto di circa 300 omosessuali sull’isola di San Domino negli anni dal 1938 al 1940. (PO / Gil)