Talento, bravura, impegno. Certo, ma ci vuole anche tanto “carisma” per diventare come Roberto Bolle. E così il ballerino ha voluto raccontare nel vocabolario Zingarelli 2016 cosa significa per lui questa parola. L’ étoile, ora all’ esordio alla regia con La Fabbrica dei Sogni, uno dei sei episodi del docu-film Milano 2015, che sarà presentato alla Mostra di Venezia, ha dato il suo contributo come autore di una “definizione d’ autore” – la voce “carisma” – nella nuova edizione del vocabolario della lingua italiana Zingarelli. Ecco la sua “definizione” presente nel vocabolario della lingua italiana Zingarelli 2016: “Carisma deriva dal greco chárisma che significa ‘ dono, grazia’. Quello che mi affascina del carisma è che non possiede un contrario. Esiste il contrario di leggerezza, di virtù, di talento. Ma di carisma no. C’è la sua assenza, ma non il suo contrario. E il motivo risiede nel fatto che esso è, appunto, un dono, una grazia. È quindi una luce che si ha o no. Ma come ogni dono, il carisma va curato, lavorato, nutrito. Altrimenti muore. Ho avuto la fortuna, nella mia vita, di percepirlo io stesso dentro di me e di conoscere persone con un enorme carisma. E mi sono sembrate tutte unite da un’ unica grande qualità: la libertà. Perché dentro questo dono risiede la libertà più grande dell’ uomo: quella di aver scoperto una propria verità, senza maschere, senza veli, e di aver deciso di condividerla con il mondo”.
(10 set – red)