Coverciano (Firenze), 12 nov – “Dopo che accadono le tragedie – dichiara Donadoni – sono tutti bravi a dare giudizi. Mi sembra un atteggiamento molto ipocrita. Fosse per me, fermerei il campionato anche per i prossimi tre mesi, purché servisse realmente a qualcosa: ma non ne sono affatto sicuro. Sarebbe illusorio pensare che uno stop funga da panacea ai mali del calcio. Sono certo, però, che le famiglie e la gente perbene siano stanche di assistere a certi macabri spettacoli”. Tornando al calcio giocato, gli azzurri hanno sostenuto oggi il loro primo allenamento: tutti abili e arruolati tranne Gianluca Zambrotta, il terzino sinistro che il Barcellona ha voluto trattenere in Catalogna sino a oggi. Fra i “deb” ecco Raffaele Palladino, stella nascente della Juventus. “La sua presenza –conclude Donadoni – mi fa piacere. Spero sia l’inizio di una lunga storia con la nazionale. L’avrei convocato anche prima, se non fosse stato fermo per un banale infortunio”.
(Pep/Cog)