Roma, 23 set – “La Commissione per gli affari costituzionali della Camera, impegnata a definire il disegno di legge sulla cittadinanza, ha deciso di non modificare l’impianto del testo di iniziativa popolare, contenente alcune facilitazioni per l’acquisto della cittadinanza da parte di stranieri regolarmente residenti e dei loro figli nati nel nostro paese, e quindi di non accogliere gli emendamenti, tra i quali anche i nostri, riguardanti il riacquisto a favore degli italiani all’estero”: lo scrivono in una nota congiunta i deputati Pd eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta e Alessio Tacconi. “Il non accoglimento dei nostri emendamenti sulla cittadinanza degli italiani all’estero – continuano – dipende dall’intenzione di affrontare la questione in modo organico attraverso una legge ad hoc che raccolga le proposte da noi già da tempo depositate sia alla Camera che al Senato (Giacobbe ed altri al Senato e Fedi, La Marca, Porta ed altri alla Camera). Di questa impostazione abbiamo avuto un’autorevole conferma in un incontro con il nostro capogruppo alla Camera, Ettore Rosato, che ci ha ribadito il suo impegno personale e del Gruppo nel trovare una soluzione positiva e in tempi ragionevolmente rapidi in dialogo tra Senato e Camera. Prendiamo atto dell’impegno del presidente Rosato e lo ringraziamo per la sua attenzione verso gli italiani all’estero. Per quanto ci riguarda, continueremo a lavorare affinché si arrivi in questa legislatura ad una soluzione giusta ed equilibrata venendo incontro alle attese da tempo maturate tra le nostre comunità all’estero”. (PO / Red)