(25 settembre 2015) In occasione della Fiera Internazionale del Libro di Seoul in programma da mercoledì 7 a domenica 11 ottobre e alla quale l’Italia è stata invitata come ospite d’onore, è in programma giovedì 8 ottobre l’incontro con Marco D’Eramo dal titolo “Urbanicidio a fin di bene. Come si uccidono le città d’arte”. Promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Seoul, il convegno si terrà al Coex Event Hall. Giornalista e scrittore D’Eramo in uno studio (pubblicato sul numero di luglio/agosto 2014 della rivista Domus) ha messo in luce l’altra faccia della medaglia dell’etichetta di “patrimonio dell’umanità”, capace di far morire una città “imbalsamando” le opere d’arte: “Siamo terrorizzati dalla prospettiva del nostro Paese ridotto a un unico immenso museo, in cui dovremo camminare pagando il biglietto d’ingresso, cercando disperatamente una via d’uscita” scrive il giornalista. L’appuntamento in Corea sarà l’occasione per cercare di capire se anche a Seoul, come in altre metropoli del mondo, è ancora valido l’antico proverbio tedesco: “L’aria della città rende liberi” (Die Luft der Stadt macht frei). (red)