Roma, 25 set – “Con Expo l’Italia ha voluto contribuire a dare un nuovo slancio alla costruzione di un global food policy, in grado di assicurare l’obiettivo di azzerare la fame nei prossimi quindici anni, di promuovere un’alimentazione più sana e di sviluppare modelli sostenibili sotto il profilo ambientale, economico e sociale. Con la Carta di Milano abbiamo chiamato a impegni precisi non solo le Istituzioni, ma le imprese, le associazioni e i cittadini, aumentando la consapevolezza sul tema del diritto al cibo. Non parliamo di un argomento da addetti ai lavori, ma di una questione geopolitica cruciale. Con l’evento di Milano stiamo dando vita a una piazza globale di confronto di idee, soluzioni, tecnologie innovative che possano essere utili a raggiungere l’obiettivo comune: garantire cibo sano, sicuro e sufficiente a una popolazione mondiale in crescita. Servirà aumentare la produzione, guardando alla sostenibilità e tutelando le risorse naturali. Il dialogo aperto e costruttivo anche sotto il profilo diplomatico che si sta producendo con Expo resterà una delle eredità più importanti che l’Italia lascia con l’Esposizione universale.”
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina nel suo intervento alla Columbia University, in occasione della conferenza dal titolo ‘Food security, globalization and sustainability: the legacy of Expo 2015’.(red)