Roma, 29 set – “Decidere di accogliere significa regolare i meccanismi di accoglienza. Il governo italiano da un anno e mezzo sosteneva in tutte le sedi che eravamo la frontiera dell’Europa. E’ un fatto che quando si è aperto il canale balcanico è diventato più facile portare avanti le nostre ragioni, ma il terreno era già preparato”. A dirlo il sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova ai microfoni di Radio 24. “In Europa – prosegue – c’è un rischio di rinascenti nazionalismi, un rischio vero, un pezzo del popolo e dell’opinione pubblica europea accompagna queste rivendicazioni nazionaliste e temo che però non siano compatibili con il mercato unico, che è stato fattore di progresso”.
(red)