Roma, 7 ott – L’Italia partecipa al progetto EuroPond, finanziato dalla Comunità europea, che ha l’obiettivo di sviluppare e validare programmi informatici che siano in grado di prevedere come progredirà la demenza combinando le analisi mediche. EuroPond, che sarà avviato da gennaio e durerà 4 anni, vede coinvolti i principali centri di ricerca europei nelle malattie neurodegenerative (ovvero l’istituto Ucl di Londra, il centro medico universitario di Amsterdam, il centro medico universitario di Rotterdam, l’ospedale universitario di Ginevra, l’Irccs Fatebenefratelli di Brescia, l’Irccs Neurologico Carlo Besta di Milano, l’istituto Inserm per la ricerca medicale francese di Parigi.