(7 ottobre 2015) L’Italia protagonista al Festival Du Nouveau Cinéma de Montréal. Fondato da Claude Chamberlan e Dimitri Eipidès nel 1971, il Festival si tiene una volta l’anno e mira a scoprire e sviluppare nuove tendenze e correnti nel cinema e nel mondo dei nuovi media. Alla 44esima edizione del “FNC” – che prende il via oggi e chiuderà i battenti domenica 18 ottobre – approdano ben sei pellicole italiane. Tra queste c’è “La mezza stagione” del regista pugliese Danilo Caputo, la cui partecipazione è sostenuta dall’Istituto Italiano di Cultura della città. “Un film corale di una lancinante stranezza. Un fil ipnotico che si contraddistingue per la marcata attenzione ai dettagli” lo definisce Stéphane Defoy, tra i redattori del Festival. L’opera, una coproduzione di tre paesi, Italia, Romania e Grecia della durata di 80 minuti, concorre per la categoria “Panorama”, insieme ad altre 36 opere indipendenti provenienti da tutto il mondo. Interpretato da Espedito Chionna, Michela di Napoli, Francesco Giannico, “La Mezza Stagione” è il primo film di Caputo, giovane regista pugliese, ed è stato realizzato grazie alla vittoria del concorso Mattador con un budget di circa 100 mila euro. Sarà proiettato a Montréal in anteprima nord-americana, mentre è già stato presentato al Karlovy Vary International Festival, Repubblica Ceca. A quella di Caputo si affiancano altre cinque produzioni interamente o parzialmente italiane: “La giovinezza” di Paolo Sorrentino, “Champs des possibles” di Cristina Picchi, “Cinécyclo tour du Sénégal” di Vincent Hanrion, “Ferdinand Knapp” di Andrea Baldini e “Il Mercante di Venezia” di Michael Radford. (Gil)