Roma, 7 ott – Per continuare a promuovere la lingua e la cultura italiana all’estero “è fondamentale lavorare insieme: in questi ultimi anni l’abbiamo fatto, sulla spinta di dati obiettivi come il calo delle risorse. Dal 2008 le risorse sono calate di più del 60 per cento rispetto ai 27 milioni iniziali, ma abbiamo iniziato un’opera di bonifica sugli enti, che erano troppi: erano 240, e ora ne finanziamo 132, cercando di raggrupparli e razionalizzandoli: i beneficiari sono calati solo del 30%, segno che abbiamo lavorato bene. Nel 2014 abbiamo svolto 15mila corsi per 288mila studenti. E’ fondamentale andare avanti così: i contributi concessi dal ministero degli Esteri devono venire accompagnati da un numero di risorse proprie sempre crescenti che gli enti si dovranno procurare, con iniziative anche inventive”. Lo ha detto Cristina Ravaglia, direttore generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, nel corso dell’indagine conoscitiva sullo stato di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo.
(PO / Sis)