Milano, 12 ott – Turismo ma anche cultura, moda, design, gastronomia e settori creativi: lo Stato brasiliano di Minas Gerais presenta le opportunità di investimento per le imprese italiane e lombarde, domani, alla Camera di commercio di Milano. Interverrà anche il governatore dello Stato, Fernando Pimentel. L’evento apre la settimana di Minas Gerias a Expo ed è organizzato da Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per le Attività internazionali, in collaborazione con, tra gli altri, la Camera Italo-Brasiliana di Commercio, Industria ed Artigianato di Minas Gerais. Tra Lombardia e Brasile si segnala un interscambio da 900 milioni di euro in sei mesi. In particolare è in forte crescita l’import: +32,8% mentre l’export che è di quasi 600 milioni, nonostante la flessione, rappresenta un terzo di quanto esportato dalla Lombardia in tutta l’America Latina. Milano da sola concentra la metà dell’import e il 39,2% dell’export. Seguono nell’import Bergamo con l’8,6% del totale e Como con il 7,8% mentre nell’export, a pari merito al secondo posto, ci sono Bergamo e Brescia (entrambe con il 13,7%). Aumentano le esportazioni rispetto al 2014 Mantova (+57%) e Monza e Brianza (+7,5%). I prodotti più importati sono alimentari (37,1% del totale, +73,8%), metalli (15,2%, +56,4%) e prodotti agricoli e delle foreste (11,6%, +68,1%). Un terzo dell’export è invece rappresentato da macchinari, seguono i prodotti chimici (14,5%) e gli apparecchi elettrici (11,7%) che segnano un +34,7%. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi sei mesi del 2015 e 2014. Se gli alimentari sono i più importati per Varese, Como, Sondrio, Milano, Cremona e Lecco, per Bergamo prevalgono i prodotti dell’estrazione da miniere o cave, per Brescia i metalli, per Pavia i prodotti dell’agricoltura e silvicoltura, per Mantova e Monza e Brianza il legno e per Lodi gli articoli in gomma o plastica. Tra le merci più esportate per provincia figurano i mezzi di trasporto per Varese, macchinari per Como, Milano, Bergamo, Brescia, Pavia, Mantova e Lecco, metalli per Sondrio e Cremona, apparecchi elettrici per Lodi e articoli farmaceutici per Monza e Brianza.
(red)