La fame è una sfida globale, che però può essere risolta. Per sensibilizzare l’opinione pubblica, il compositore e pianista Giovanni Allevi, la No Hunger Orchestra e Fronteras Musicales Abiertas si riuniranno per il concerto “Food moves the world” all’ Expo di Milano giovedì sera, dalle 20, presso l’Auditorium del Centro Congressi di Expo, vigilia della Giornata mondiale dell’alimentazione 2015. “Food moves the world” è un’iniziativa congiunta della Commissione europea, Dipartimento per gli Aiuti Umanitari, la Protezione Civile ed il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. “Nel mondo ci sono ancora 805 milioni di persone che soffrono la fame. Con l’ adozione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile condividiamo una visione comune e azioni coordinate per raggiungere la sicurezza alimentare e promuovere l’ agricoltura sostenibile, con particolare attenzione alle donne, che possono giocare un ruolo importante nella riduzione della malnutrizione”, ha dichiarato Paolo Gentiloni, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. “Oggi, nel mondo, 51 milioni di bambini sotto i cinque anni soffrono di malnutrizione acuta grave. Ognuno di loro è uno di troppo”, ha dichiarato Christos Stylianides, commissario europeo per gli Aiuti Umanitari e la Gestione delle Crisi. Video messaggi prodotti dalle istituzioni coinvolte saranno proiettati nel corso della manifestazione, che è stata resa possibile anche grazie alle Nazioni Unite, alla FAO, ad Azione Contro la Fame e all’ Istituto Italo-Latino Americano. (Red . 12 ott)