Rio de Janeiro – Tra Lombardia e Brasile si segnala un interscambio da 900 milioni di euro in sei mesi. In particolare è in forte crescita l’ import: +32,8% mentre l’ export che è di quasi 600 milioni, nonostante la flessione, rappresenta un terzo di quanto esportato dalla Lombardia in tutta l’America Latina. Milano da sola concentra la metà dell’import e il 39,2% dell’export. Seguono nell’ import Bergamo con l’ 8,6% del totale e Como con il 7,8% mentre nell’ export, a pari merito al secondo posto, ci sono Bergamo e Brescia (entrambe con il 13,7%). Aumentano le esportazioni rispetto al 2014 Mantova (+57%) e Monza e Brianza (+7,5%). I prodotti più importati sono alimentari (37,1% del totale, +73,8%), metalli (15,2%, +56,4%) e prodotti agricoli e delle foreste (11,6%, +68,1%). Un terzo dell’export è invece rappresentato da macchinari, seguono i prodotti chimici (14,5%) e gli apparecchi elettrici (11,7%) che segnano un +34,7%. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi sei mesi del 2015 e 2014Tra le merci più esportate per provincia figurano i mezzi di trasporto per Varese, macchinari per Como, Milano, Bergamo, Brescia, Pavia, Mantova e Lecco, metalli per Sondrio e Cremona, apparecchi elettrici per Lodi e articoli farmaceutici per Monza e Brianza. (9Colonne)