(27 ottobre 2015) “Nessuno sa esattamente quando è comparso in scena il gelato, ma già a fine Ottocento è attestata in tutta Europa, come pure in America, la presenza di italiani venditori di gelato, soprattutto veneti”. Lo sottolinea il Rapporto Italiani nel Mondo 2015 redatto dalla Fondazione Migrantes. “Oggi i gelatieri che emigrano all’estero – rileva il Rim- non hanno più il carrettino con la bicicletta, né sono giovani garzoni con un’istruzione approssimativa al servizio di un padrone. Le gelaterie vengono aperte dopo una formazione nei centri di eccellenza italiani”. E ora l’arte italiana del gelato – che negli anni è cresciuta diventando sinonimo di eccellenza e qualità – è pronta a conquistare un nuovo mercato. Sace, gruppo assicurativo-finanziario attivo nel sostegno all’export, ha assicurato infatti per circa 560 mila euro la fornitura in Arabia Saudita di un impianto per la produzione di gelato realizzato dall’italiana Technogel, azienda di Grassobbio (Bergamo) leader mondiale nel comparto dei macchinari per gelato. Attiva dal 1955 in più di 60 paesi, l’azienda esporta in tutto il mondo soluzioni innovative adatte alle esigenze sia di piccoli produttori artigianali sia di produttori industriali di medio-grandi dimensioni. Con quest’operazione, Technogel entra nel mercato dell’Arabia Saudita – tra i paesi a maggior potenziale a livello globale per l’export italiano, verso il quale Sace prevede una crescita del 4,3% medio annuo nei prossimi quattro anni per il comparto della meccanica strumentale – e consolida la pluriennale collaborazione con Sace. (red)