(28 ottobre 2015) “Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti da questo lavoro e la partecipazione alla conferenza sarà un’ottima occasione per discutere con gli esperti nel campo delle nanotecnologie su come perfezionare e potenziare la nostra tecnica, impiegando materiali innovativi altamente piezoelettrici”. Parole di Attilio Marino: l’unico studente italiano a essersi aggiudicato un “Travel award”, per partecipare a una delle conferenze scientifiche più prestigiose al mondo per il settore delle nanoscienze, “Nano today 2015”. L’evento è in programma a dicembre negli Emirati Arabi. Attilio Marino è dottorando in Biorobotica alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e al Centro in Microbiorobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), con sede a Pontedera. Marino presenterà i più recenti sviluppi delle tecnologie sulla stimolazione neuronale non invasiva, basta su ultrasuoni e nanomateriali piezoelettrici, capaci cioè di trasformare energia meccanica in energia elettrica. La ricerca è coordinata dal prof. Gianni Ciofani ed è il risultato di una collaborazione internazionale con i ricercatori della Waseda University, a Singapore. Gli studi condotti in Italia, a Pontedera, potrebbero aprire la strada verso una nuova stimolazione neurale “wireless” e non invasiva, ovvero senza elettrodi collegati al paziente, per trattare malattie come il Parkinson e aprire nuove prospettive perfino per curare la sordità e per stimolare i muscoli, compreso quello cardiaco. Le prime ricerche hanno dato risultati molto promettenti, che a Dubai saranno presentati nei più recenti aggiornamenti. (Gil)