Alessandria, 15 nov – Si è aperta questa mattina ad Alessandria la terza Conferenza dei Piemontesi nel Mondo che chiama a raccolta i 133 delegati delle altrettante associazioni dei corregionali in 23 Paesi nel mondo, con lo scopo di riscoprire le proprie radici storiche e sociali, incontrare le istituzioni regionali, dibattere sulle problematiche comuni e ipotizzare canali di comunicazione da sviluppare, nell’immediato futuro, tra gli emigrati all’estero e la propria patria d’origine. Organizzata dalla Regione Piemonte (Consiglio e Giunta regionale), in collaborazione con le istituzioni regionali, la manifestazione si realizza grazie al contributo della Provincia e il Comune di Alessandria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e il Conservatorio di musica “Antonio Vivaldi”. Secondo i dati dell’Aire i piemontesi residenti all’estero risultano essere circa 144mila, dei quali il 47,1% sono donne, e sono così ripartiti: Europa 66.241 cittadini: 45.855 negli Stati dell’Unione Europea, 612 nell’Europa centro-orientale, 19.774 nel resto d’Europa; Africa 4.975 cittadini: 527 in Africa settentrionale, 391 in Africa occidentale, 836 in Africa orientale e 3.221 in Africa centro-meridionale; Asia 1.660 cittadini: 682 Asia occidentale, 115 Asia centro meridionale e 863 Asia orientale; America 67.544 cittadini: 7.579 in America settentrionale e 59.965 in America centro-meridionale (di questi 37.000 risiedono in Argentina). La graduatoria dei primi dieci Paesi di emigrazione piemontese vede: al primo posto l’Argentina (con il 26,3% dell’intera popolazione); segue la Svizzera (con il 12,9%); Francia al terzo (11,7%); al quarto posto la Germania (5,5%); Uruguay (4,7%), al sesto posto per la Spagna (4,7%), al settimo posto il Regno Unito (4,3%), seguono gli Stati Uniti d’America (4,1%), al 9° posto il Brasile (3,5%), ed infine il Belgio (2,6%). (SEGUE)