(30 ottobre 2015) “Alle volte è dentro di noi qualcosa di buio in cui si fa luminosa la vita…..”. Parole di Pier Poalo Pasolini che “rivive” oggi a Buenos Aires: l’appuntamento è lunedì 2 novembre e l’occasione è la conferenza dal titolo “Pier Paolo Pasolini e il Terzo Mondo”. A quarant’anni dalla scomparsa dello scrittore, in Italia come all’estero, si sono tenuti spettacoli, eventi speciali, incontri per raccontare quella che è una personalità straordinaria: acuto osservatore del presente, precursore del nostro tempo, scrittore, poeta, autore di film indimenticabili e rivoluzionari, intellettuale e pensatore militante. Così la capitale argentina, anche in occasione dell’anno dell’Italia in America Latina, ha deciso di celebrare Pasolini con una giornata ricca di appuntamenti: l’evento di lunedì (dalle 14 alle a 21) si terrà all’Universidad Tres de Febrero – Sede Rectorado (Juncal 1913) ed è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires e dall’Università degli Studi dell’Aquila in collaborazione con l’Universidad Tres de Febrero. “L’Università Nazionale Tres de Febrero e l’Università degli Studi dell’Aquila organizzano questo colloquio dedicato a Pier Paolo Pasolini nel quarantesimo anniversario della sua morte, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires. Durante l’evento, – si legge sul sito dell’Iic – esperti nella produzione di Pasolini affronteranno diversi aspetti della sua opera letteraria, cinematografica, teatrale e saggistica, con particolare attenzione riguardo le complesse articolazioni tra l’universo pasoliniano e il Terzo Mondo”. (red)