• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio speciali - Mostre

Bologna, da Casorati a Vedova: opere grafiche e disegni

it@withub.it by it@withub.it
30 Ottobre 2015
in Archivio speciali - Mostre
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

BOLOGNA, DA CASORATI A VEDOVA

 

La Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro di Bologna presenta, fino al 22 novembre, la mostra “Da Felice Casorati a Emilio Vedova: opere grafiche e disegni” che presenta la collezione di opere grafiche costituita nel tempo da Gastone e Gigliana Busoli, bolognesi di nascita e di vita e donata alla Raccolta Lercaro. Si tratta di 31 lavori – disegni, acquerelli, incisioni e litografie – diversi tra loro per stile, tecnica e tematica. Tanti gli artisti rappresentati, tra cui Felice Casorati, Pericle Fazzini, Achille Funi, Emilio Greco, Mino Maccari, Giacomo Manzù, Marino Marini, Fausto Pirandello, Ardengo Soffici, Mario Tozzi ed Emilio Vedova. La collezione Busoli apre sguardi molto interessanti sul complesso panorama grafico del Novecento ed è percorsa da un desiderio di bellezza in un viaggio alla ricerca del Bello. Si va dal bellissimo nudo a carboncino di Annigoni alle odalische di Bartolini, dal ritratto smunto e spigoloso di Casorati all’esplosione prosperosa delle forme nella litografia di Funi. (red)

 

VENEZIA, L’ACQUA SECONDO PLESSI

Venezia, città d’acqua ospita, “Plessi In Venice”, un grande progetto, interamente dedicato a questo elemento naturale, interpretato da Fabrizio Plessi (Reggio Emilia, 1940), uno tra i maestri italiani più riconosciuti e apprezzati a livello internazionale. Proprio l’acqua è una delle cifre più caratteristiche del lavoro dell’artista. Il progetto si compone di due momenti distinti: il primo è l’esposizione “Plessi. Liquid Life. Il flusso della memoria. 1000 progetti”, organizzata dal Polo Museale del Veneto in collaborazione con la Fondazione Alberto Peruzzo, con il patrocino di Expo, in programma fino al 22 novembre alla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, palazzo di grande suggestione e ricco di storia, che si affaccia sul Canal Grande di Venezia. Alla Ca’ d’Oro Plessi ha pensato a una videoinstallazione in cui schermi, inseriti all’interno di tavoli, rimanderanno le immagini di un “flusso elettronico” di acqua, a rappresentare idealmente il flusso dei pensieri e dell’intera sua vita creativa. L’altro evento, propone nelle stesse date alla Tesa 94 all’Arsenale, un’unica grande installazione, dal titolo “Plessi. Liquid Light”, che per la prima volta da quarant’anni a questa parte non reca traccia alcuna di monitor o schermi al plasma, ma solo una tenue e misteriosa luce azzurrina (che ricorda la luce della televisione), che fuoriesce dalle chiglie di quattordici barche rovesciate, le llaut, imbarcazioni tradizionali delle isole Baleari per la pesca a strascico e il sottofondo sonoro delle onde del mare. A seguito dell’intervento della Comunità europea che incentivava la loro dismissione, molte llaut furono abbandonate dai pescatori. Fabrizio Plessi, dopo una fase di minuziosa ricerca e recupero a Mallorca, ha voluto dar loro nuova vita rendendole contenuto e contenitore di questa installazione che omaggia il Mediterraneo.

(red)

VERONA: OMAGGIO AL GATTO E AI “MICIOFILI”

Perché il gatto è l’animale domestico preferito dagli italiani? Perché per gli antichi egizi era un semidio? E cosa c’è dietro il gatto nero e la stregoneria? Chi sono i grandi della storia appassionati del felino che fa compagnia a milioni di famiglie italiane? Le risposte proverà a darle “Il Gatto e l’Uomo”, in programma alla Gran Guardia di Verona, fino 29 novembre, la prima mostra in Italia che indaga sull’enigmatico rapporto con l’animale di casa più misterioso e numeroso (si contano 7,4milioni di gatti in Italia). Alla mostra – ideata dall’esperta, Costanza Daragiati Farinelli e curata dal direttore del Cats Museum di Cattaro (Montenegro), Pier Paolo Pazzi – sono 20 le sezioni tematiche che ripercorrono il racconto quasi filologico tra il gatto e l’uomo con fatti, aneddoti, credenze, passioni e curiosità raccontate attraverso decine di pitture, immagini, icone e testimonianze. Tra le sezioni, il gatto nei giornali, il gatto e la donna, il gatto e la Prima Guerra Mondiale, il gatto nella pubblicità, nel collezionismo e nei dipinti, il gatto e i bambini, il gatto nella musica e nel cinema, il gatto nel moderno, il gatto e i personaggi famosi. “Il gatto – ha detto il curatore della mostra e direttore del Cats Museum, Pier Paolo Pazzi – è l’animale più presente nelle nostre case e allo stesso tempo il più imprendibile, imperscrutabile, misterioso compagno di vita dell’uomo. E proprio da questo alone di mistero abbiamo ripercorso la storia del legame tra uomo e gatto”. Eventi speciali, con convegni, degustazioni, incontri con appassionati, completano il programma della mostra.

ROMA,“L’ARTE DELLO STATO” 

Fortunatamente lo Stato ha continuato, a volte silenziosamente, altre volte con grande clamore mediatico, ad acquisire negli anni opere d’arte, immobili e aree archeologiche, in un’elencazione sorprendente, ma anche altalenante, per varietà e per qualità, sfruttando tutte le differenti possibilità offerte dalla vigente legislazione. La mostra “Lo Stato nell’arte – L’arte dello Stato – Le acquisizioni del Ministero dal 2000 al 2014. Colmare le lacune – ricucire la Storia” in programma a Roma, nel Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, fino al 29 novembre, che ha avuto negli anni passati varie edizioni, si presenta con un intento nuovo, ora si sofferma sulle motivazioni che hanno portato funzionari e direttori a individuare e acquisire quelle determinate opere d’arte, anche se non sempre sono veri capolavori. Il Polittico degli Zavattari, che si trova nello stesso Castel Sant’Angelo, è un esempio molto significativo in questo senso. Cinque pannelli del polittico, smembrato in tempi passati furono donati allo Stato e precisamente a Castel Sant’Angelo da Contini Bonaccossi nel 1928. Grazie allo studio di Roberto Longhi, furono individuati altri due pannelli, che vennero acquistati dallo Stato in anni recenti, ultimamente restaurati e ora, il polittico è stato ricomposto se non nella sua interezza perché potrebbe ancora mancare la cuspide, almeno nelle parti essenziali. La mostra è organizzata dal Centro Europeo per il Turismo e la Cultura e promossa dalla Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee del ministero dei Beni culturali e del Turismo e il Polo Regionale del Lazio.

 

PADOVA, IL GRANDE OTTOCENTO VENETO

La mostra “L’armonia del vero. Vita e paesaggi tra terre e acque (1842-1932)”, una delle più importanti sulla pittura veneta di genere e di paesaggio tra Otto e Novecento, si tiene fino al 30 novembre nella sontuosa Villa Contarini, più che una “normale” villa veneta, a Piazzola sul Brenta, nei dintorni di Padova. L’esposizione è promossa dalla Regione Veneto nell’ambito delle iniziative per Expo. “Veneto, mondo novo” è lo slogan che la Regione ha scelto per Expo 2015. Un percorso scandito da 65 magnifici dipinti, della metà dell’Ottocento fino ai primi decenni del Novecento, che descrivono la vita popolare, il paesaggio lagunare e agricolo dell’entroterra veneto, quello che ebbe nelle campagne e nelle grandi ville, con i loro lussureggianti giardini, il suo fulcro. Tutte opere di eccellenti maestri della “pittura del vero” nel Triveneto, noti in Italia e all’estero, quali, tra gli altri, Giuseppe Barison, Vittorio Emanuele Bressanin, Eugenio De Blaas, Angelo Dall’Oca Bianca, Napoleone Nani, Giacomo Favretto, Alessandro Milesi, Emma Ciardi, Noè Bordignon, Pietro Pajetta, Luigi Cima, Carlo Grubacs, Federico Moja, Antonietta Brandeis, Rubens Santoro, Luigi Querena, Nerly, Ippolito Caffi.

(red)

Related Posts

  • A LUBIANA LE OPERE GRAFICHE DI EMILIO VEDOVA

  • ITALIA- KAZAKISTAN, DA BOLOGNA COMPONENTI PER LE FERROVIE

    Bologna, 27 mar - Lo stabilimento Alstom di Bologna produrrà in Kazakistan le prime 1.500…

  • UCRAINA: DELLA VEDOVA A KIEV DA PRESIDENTE POROSHENKO

    Roma, 6 giu - Il sottosegretario Benedetto Della Vedova presenzierà domani a Kiev alla Cerimonia…

Previous Post

Literature and emigration in a meeting with Carmine Abate

Next Post

CINEMA: LUCANIA GOES TO TEHRAN

Next Post

STAMINALI E TUMORE AL COLON, SCOPERTA NUOVA PROTEINA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.