Alessandria, 19 nov – Sviluppare e mantenere contatti tra i giovani piemontesi nel mondo promuovendo scambi, e-learning per l’insegnamento della lingua e cultura italiana, borse di studio localizzate nei Paesi di provenienza; promuovere l’inserimento dei giovani piemontesi nel mondo quali mediatori culturali e lettori di lingua madre nei licei e nelle università; rafforzare la rete delle donne piemontesi nel mondo, sull’esempio del Foro costituito dalle donne argentine nell’ambito della Federazione delle Associazioni Piemontesi in Argentina, per formare lo sviluppo economico coniugato alla solidarietà; assumere iniziative volte alla formazione ed aggiornamento delle donne emigrate per favorire la loro collocazione nel mondo del lavoro nel rispetto delle pari opportunità; assumere iniziative utili e necessarie a nuove forme di riconoscimento giuridico delle Associazioni piemontesi nel mondo e loro Federazioni, quali soggetti capaci ad interagire attivamente con gli Enti, istituzioni e organizzazioni che promuovono l’internazionalizzazione; avvalersi delle associazioni piemontesi nel mondo per la promozione turistica del Piemonte, favorendo il c.d. turismo sociale atto a costituire un utile elemento di integrazione fra i nostri emigrati nel mondo; coinvolgere per questi obiettivi e su questi temi, tutti gli attori in grado di contribuire al loro conseguimento, siano essi enti ed autorità territoriali e nazionali o istituzioni ed attori funzionali. Sono questi gli impegni presi per iscritto dai delegati della Terza Conferenza dei Piemontesi nel mondo e contenuti nella mozione finale approvata all’unanimità, per acclamazione, al termine dei lavori che si sono tenuti lo scorso weekend ad Alessandria. Lavori che si sono chiusi con un “arrivederci tra quattro anni nel 2011, nell’anno del 150° dell’Unità d’Italia” rivolto ai delegati dal presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Gariglio e dall’assessore all’Emigrazione Angela Migliasso. I rappresentanti della Regione hanno indossato il poncho loro donato dai delegati della Fapa (Federazione Associazioni Piemontesi in Argentina). Sul palco, tra venerdì e sabato, si sono alternati i relatori dei vari gruppi di lavoro: Alessandro Arduino, economista piemontese da anni residente a Shanghai, che ha illustrato il dibattito svolto nel gruppo Giovani e mobilità; Marco Cavaletto, direttore regionale al Commercio e Turismo, quellosull’Internazionalizzazione; la consigliera regionale Mariangela Cotto, presidente della Consulta delle Elette del Piemonte, quello su Donne e pari opportunità.
(Sis)