Treviso, 19 nov – Promossa dall’Assessorato alle Migrazioni della Regione del Veneto, con il concorso dell’Unioncamere del Veneto, dell’Associazione Trevisani nel Mondo e del comune di Asolo, il 16 e il 17 novembre scorsi si è tenuta ad Asolo (Treviso) la Consulta dei Veneti del Modo, l’organo consultivo della Regione sulle politiche dell’emigrazione , espressione delle istituzioni che nel Veneto e all’estero , direttamente o indirettamente, si occupano delle comunità venete all’estero. In particolare la compongono i rappresentanti delle dodici Federazioni o Comitati dei Veneti all’Estero e delle Associazioni Provinciali dell’emigrazione (per l’ABM il presidente Gioachino Bratti). La Consulta ha potuto così esprimere all’assessore Oscar De Bona, che ha diretto i lavori, problemi ed esigenze dell’associazionismo veneto nel mondo: essi riguardano soprattutto il mondo giovanile (presente con i presidenti e alcuni componenti del Coordinamento dei Giovani Veneti nel Mondo e del Comitato dei Giovani Veneti all’estero), con un accenno alla attuale qualificata emigrazione giovanile veneta, il sostegno alla diffusione della lingua italiana, interscambi culturali – con particolare riguardo a programmi di diffusione della cultura veneta -, economici e sociali, iniziative di solidarietà verso le persone in stato di indigenza, la formazione, il rapporto tra Regione e Università del Veneto al fine di agevolare il perfezionamento degli studi in Regione dei nostri giovani all’estero, il coordinamento tra le diverse consulte regionali, collaborazione e sinergie tra l’imprenditorialità veneta in Regione e quella all’estero, l’ intensificazione di gemellaggi tra comuni veneti e comuni all’estero con popolazione veneta o di origine veneta. E’ stata unanimemente espressa la necessità di un maggiore e più produttivo coordinamento tra quanti – enti, associazioni, categorie economiche, Università – operano per le nostre comunità all’estero, al fine di rendere più organiche e incisive le iniziative. Da molti si è pure auspicata una graduale evoluzione verso un associazionismo regionale e l’ auspicio della sollecita costituzione di Federazioni venete anche nell’Europa dell’Est. Hanno seguito i lavori della Consulta i rappresentanti di varie istituzioni, tra cui il presidente delle Unioncamere del Veneto Federico Tessari, il presidente dei Giovani Industriali Veneti Gianluca Vigne e soprattutto una folta rappresentanza di Sindaci e Amministratori di comuni del Veneto.
(Sis)