Roma, 2 nov – L’associazione “Italia-Ucraina Maidan” avvia oggi la quarta missione umanitaria in circa un anno, con il carico più grande mai partito dall’Italia per l’Ucraina: circa 16 tonnellate di aiuti umanitari. La missione – a cui collaborano il Consolato Generale dell’Ucraina, l’ambasciata ucraina in Italia, la Caritas, i Vigili del Fuoco di Inveruno (Milano) – durerà circa una settimana. La destinazione è Dnipropetrovs’k e Berdias’k: quest’ultima è una cittadina vicinissima alla tristemente nota Mariupol nella zona definita “Ato (Anti Terrorist Operation) Zone”. Nel corso delle precedenti missioni – a Slovyans’k, Kramastros’k, Kharkiv, Dnipropetrovs’k e Artemivs’k – sono state consegnate circa 60 tonnellate di prodotti umanitari tra cui beni sanitari, letti di ospedale, medicinali, carrozzine, macchinari e materiali per le sale operatorie, giocattoli, alimentari, coperte, vestiti, passeggini, pannolini e altro, consegnando il tutto personalmente a ospedali, orfanotrofi e centri profughi. “Italia-Ucraina Maidan” è nata all’inizio del 2014 per la volontà di alcuni italiani di creare un ponte tra l’Italia e l’Ucraina ed è presieduta dal 44enne Fabio Prevedello, residente nel Magentino e imprenditore nell’arredamento.
(red)