Khartoum – Il tema delle migrazioni è stato al centro della visita del vice direttore generale della Cooperazione allo Sviluppo, ministro plenipotenziario Fabio Cassese in Sudan. Con la firma del processo di Khartoum a Roma, nel novembre dello scorso anno, tra i rappresentanti degli Stati membri dell’Unione Europea, i paesi del Corno d’Africa e Sud Sudan, Sudan, Tunisia, Kenya ed Egitto, si è siglata una collaborazione volta ad arginare e controllare il traffico di esseri umani, e a intervenire sui fattori che originano la migrazione. Il Sudan, in questo senso, rappresenta un partner strategico per lavorare su iniziative che possano essere di aiuto nella costruzione di una politica strutturata e un dialogo operativo sulla gestione dei fenomeni migratori. (9colonne)