(5 novembre 2015) Sempre più intensi gli scambi tra il mondo universitario italiano e quello cinese. Si consolida, ad esempio, la collaborazione tra il Dipartimento di Arezzo dell’Università di Siena e la Repubblica popolare cinese, grazie a un nuovo accordo di cooperazione accademica firmato nella città di Jinhua dalla professoressa Loretta Fabbri, direttore del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale, dal presidente del Corso di laurea in Lingue per le imprese, Roberto Venuti e dal prorettore e dell’Università Normale dello Zhejiang, Genfu Zhang. Presente alla firma anche il direttore dell’Istituto italiano di cultura di Shanghai Alberto Manai in rappresentanza del Consolato generale. L’accordo prevede la collaborazione nei campi della ricerca, della formazione e della diffusione della cultura. L’iniziativa si inserisce in un network che comprende anche l’Associazione di interscambio culturale italo-cinese, la Ong internazionale Cospe e istituti scolastici italiani di primo e secondo ciclo che operano in aree ad alta presenza di studenti di origine cinese. Si avvale del sostegno del Qiao Ban (Dipartimento dei Cinesi d’Oltremare) e della Regione Toscana. “Tra gli obiettivi dell’accordo – ha detto la professoressa Fabbri – vi è quello di costituire un centro di ricerca e intervento transculturale che consenta a ricercatori, dirigenti scolastici e docenti, imprese e associazioni di lavorare insieme per ottimizzare i rapporti di scambio e confronto tra le due culture. In Toscana vive una numerosa comunità cinese inserita nel sistema produttivo e presente nelle scuole che richiede interventi educativi e linguistici di supporto alla piena partecipazione alla vita sociale”. (Red)