Washington – Lo spazio fisico si apre a una quarta dimensione. Succede nel Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare (LENS) dell’Università di Firenze dove i ricercatori guidati da Massimo Inguscio e Leonardo Fallani, indagando l’infinitamente piccolo e l’infinitamente freddo, hanno osservato per la prima volta gli effetti di una dimensione spaziale “extra” indotta artificialmente su un campione atomico quantistico. Il risultato è stato pubblicato sull’ultimo numero della rivista Science (“Observation of chiral edge states with neutral fermions in synthetic Hall ribbons”). Il gruppo sperimentale – formato da ricercatori del LENS e del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Ateneo fiorentino, da Jacopo Catani dell’Istituto Nazionale di Ottica (INO) del CNR, e da Carlo Sias dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM) – ha raffreddato un gas, l’itterbio, a temperature prossime allo zero assoluto, controllandone le proprietà grazie alla luce laser.(9colonne)