Molti visitatori attenderanno l’estate per visitare l’Expo: è quanto emerge da un’indagine di HotelTonight. Più di 2 intervistati su 5 (41%) infatti hanno indicato di aver intenzione di visitare l’evento in estate, mentre quasi 1 su 3 (32%) ha programmato il proprio viaggio in autunno e il 23% opterà invece per la primavera. E se tra i fattori che influenzano la scelta di pianificare il viaggio in un periodo piuttosto che un altro primeggiano l’aspettativa di trovare un minor afflusso di persone (30%) e l’augurio di trovare condizioni meteorologiche ideali (29%), è interessante notare che quasi un viaggiatore su 4 (24%) è spinto dall’idea di trovare prezzi inferiori e circa 1 su 5 (19%) è stato influenzato dal timore di trovare alcuni padiglioni incompleti. Secondo l’analisi Milano ha registrato una crescita del 15% nelle tariffe con prezzi medi delle strutture alberghiere che si aggirano attorno ai 150 euro. Inoltre il 31% dei rispondenti ha affermato di valutare la possibilità di prenotare un hotel nell’hinterland milanese per poter risparmiare. Le tariffe degli alberghi dell’area metropolitana sono inferiori del 27% in media rispetto ai prezzi di Milano città. Il capoluogo meneghino non sarà l’unica città a beneficare dell’effetto Expo. I dati dell’indagine infatti sottolineano che i visitatori in viaggio per Expo non si fermeranno solo a Milano. Tra le città che dovrebbero ottenere maggiori vantaggi dalla manifestazione al primo posto si posiziona Firenze seguita da Torino e Venezia, che si classificano a pari merito, e da Napoli. (red – 20 mag)